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Facebook, abbiamo un problema

Con uno sguardo al 2016, si possono infatti individuare delle problematiche derivanti da aspetti come  misurazione targeting  ed  advertising . Un’attenta lettura di queste dinamiche ci può fornire informazioni sia sulle questioni ancora oggi non risolte e oggetto di dibattito, sia sulle  Ara Graz, Pumps da donna Nero schwarz Weite H
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 ha individuato  5 punti critici emersi nel 2016  e che rappresentano le sfide del social per il nuovo anno.

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  • Progetto di recupero dell’area nord di Lecco, per la costruzione e la valorizzazione del paesaggio lecchese di Paolo Tagliabue, Francesco Davide Terracciano, Andrea Ubertone.

    È stato assegnato il Premio di laurea “Dott. Ing. Katia Corti”, giunto alla sesta edizione grazie al prezioso contributo del Lions Club “San Nicolò” di Lecco e destinato ai laureati in Ingegneria Edile-Architettura del Politecnico di Milano, Polo territoriale di Lecco, che tra luglio 2016 e aprile 2017, hanno discusso tesi riferite a un progetto innovativo sul territorio lombardo, di recupero (edilizio e/o territoriale) o di nuova costruzione, con particolare attenzione alla sostenibilità ambientale dell'intervento.

    Il premio, istituito per mantenere viva la memoria dell’ing. Katia Corti laureata al Politecnico di Milano e prematuramente scomparsa, anche per questa edizione ha avuto come oggetto tematiche relative alla riqualificazione e rifunzionalizzazione del patrimonio esistente ma si è ulteriormente caratterizzato ponendo l’accento sulla sostenibilità ambientale del progetto, tema attuale e in costante evoluzione.

    La premiazione si è svolta oggi mercoledì 26 luglio 2017 alle ore 16:30 nel corso della cerimonia di conferimento delle lauree magistrali.
    In tale occasione il presidente del Lions Club, Alberto Barenghi, e i familiari di Katia Corti, hanno consegnato al gruppo vincitore il premio di 3.000 euro offerto dal Club.

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  • La giuria ha decretato quale vincitore la tesi La porta sul lago: Le Caviate, il ritorno alla città. Progetto di recupero dell’area nord di Lecco, per la costruzione e la valorizzazione del paesaggio lecchese di Paolo Tagliabue, Francesco Davide Terracciano, Andrea Ubertone. La commissione ha apprezzato come il progetto si inserisce con misura ed equilibrio tra le componenti ambientali della sponda del lago, ricostruendo sapientemente un sistema di relazioni per una nuova riscoperta degli sport nautici.

    I criteri di valutazione secondo cui si è basata la scelta sono stati: la complessità, la completezza e l’originalità della tesi e dei suoi elaborati all’interno di un progetto innovativo di recupero edilizio.

    24 Luglio 2017

    Il Consiglio di Stato dà il via libera al parco archeologico del Colosseo e dice sì anche alla nomina anche di direttori stranieri del parco stesso. La Sesta sezione del Consiglio di Stato, con due sentenze pubblicate oggi, ha accolto gli appelli del ministero dei Beni culturali contro le due sentenze del Tar Lazio che avevano accolto i ricorsi di Roma Capitale in relazione all'istituzione del Parco archeologico del Colosseo e alla nomina con selezione pubblica internazionale del suo direttore.

    Nelle sentenze depositate oggi il Consiglio di Stato si pronuncia su tre questioni: quella del necessario coinvolgimento di Roma Capitale nel processo decisionale; quella della fonte istitutiva; quella in merito al conferimento dell'incarico di direzione del Parco archeologico del Colosseo anche a cittadini non italiani. 

    Il Consiglio di Stato annulla sentenza Tar Lazio. Ripartono il Parco Archeologico  Cofra 34960 – 001w40 taglia 40 S1 P SRC Katia Scarpe di sicurezza, colore nero
     e la selezione internazionale per il direttore.  YCMDM donne grandi taglia talloni a punta di punta di pattini moda passerella appuntamenti scarpe partito Scarpe di Charme scarpe da Corte , pink , 32 custom 24 days do not return

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    La prima riguarda la necessità di coinvolgere, per assicurare il principio di leale collaborazione,  Roma Capitale  nella fase di istituzione del Parco archeologico. I giudici di Palazzo Spada hanno ritenuto che sia necessario distinguere la fase di organizzazione amministrativa da quella di esercizio delle funzioni di valorizzazione del patrimonio culturale. La prima fase, che viene in rilievo con la istituzione del Parco - poiché riguarda la creazione di uffici dirigenziali statali - rientra nell'esclusiva competenza legislativa dello Stato e amministrativa del dicastero. L'esigenza di assicurare il principio di leale collaborazione viene in rilievo nella seconda fase che e' quella della gestione dei beni.

    La seconda questione affrontata dal Consiglio di Stato è relativa alla natura della fonte istitutiva del Parco. I giudici d'appello hanno ritenuto che la  legge speciale  di disciplina della materia autorizzasse il ministero ad adottare un decreto non regolamentare.

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    La terza questione esaminata ha riguardato la possibilità che incarichi, nello specifico quello di  direttore del Parco archeologico , possano essere attribuiti anche a cittadini non italiani. Secondo i giudici di Palazzo Spada, il diritto europeo e la giurisprudenza della Corte di Giustizia ammettono che sia consentita una riserva di posti a soli cittadini italiani, con deroga al principio generale di libera circolazione dei cittadini europei, ma questa riserva e' possibile soltanto in relazione a posti che implicano l'esercizio, diretto o indiretto, di funzioni pubbliche, quali sono, in particolare, quelle nei settori delle "forze armate, polizia e altre forze dell'ordine pubblico, magistratura, amministrazione fiscale e diplomazia". Nel caso in esame, il Consiglio di Stato ha ritenuto che il direttore del Parco non è chiamato a svolgere tali funzioni, in quanto il bando di gara gli attribuisce compiti che attengono essenzialmente alla gestione economica e tecnica del Parco. E quindi si e' ritenuta legittima - da parte del Consiglio di Stato - la previsione di una selezione pubblica internazionale. 

    "La sentenza del Consiglio di Stato fa davvero giustizia. Ora possono ripartire sia il Parco Archeologico del Colosseo che la selezione internazionale del Direttore, bloccati dalla sentenza del Tar del Lazio", ha dichiarato il ministro Dario Franceschini, con il Colosseo che potrà allinearsi con Pompei a Brera, dalla Reggia di Caserta agli Uffizi e Capodimonte. "Ora possiamo andare avanti con riforme e innovazione e sono davvero felice di annunciare che del Consiglio di amministrazione del nuovo parco archeologico farà parte Irina Bokova, il direttore generale dell'Unesco".